Quanti armadietti per dipendente richiede la legge? Come dimensionare lo spogliatoio

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Quanti armadietti per dipendente richiede la legge? Come dimensionare lo spogliatoio

Un armadietto, o un vano con chiave, per ogni lavoratore che si cambia d'abito in azienda, e due vani a persona quando gli indumenti da lavoro tornano sporchi o contaminati. La legge italiana non fissa un numero per dipendente: il D.Lgs. 81/2008, al punto 1.12.4 dell'Allegato IV, chiede attrezzature che consentano a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro. Questa guida fa il conto con i turni e lo traduce in metri di parete.

Da dove nasce il numero?

Dal punto 1.12 dell'Allegato IV. Il punto 1.12.3 vuole spogliatoi di capacità sufficiente, aerati, illuminati, riscaldati nella stagione fredda e muniti di sedili. Il punto 1.12.4 fissa la parte che decide l'acquisto: attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro. Il 1.12.5 chiede di separare gli armadi per gli indumenti da lavoro da quelli per gli indumenti privati nelle attività sporche o con sostanze pericolose.

Nessuno di questi punti dà una cifra per dipendente, e la norma non dimensiona lo spogliatoio sulle persone presenti nello stesso momento. Il conto che segue è quindi la nostra lettura: «ciascun lavoratore» vuol dire un vano chiuso a chiave per ogni persona che si cambia. Quali aziende devono avere uno spogliatoio e cosa chiede il resto dell'allegato, in armadietti nello spogliatoio aziendale: cosa richiede il D.Lgs. 81/2008.

Chi va contato?

Solo chi si cambia d'abito in azienda. Il commerciale che entra ed esce in auto non ha bisogno di un vano nello spogliatoio; l'operaio che arriva in abiti civili e indossa la tuta, sì. In un capannone con 60 persone di cui 8 in ufficio, servono 52 armadietti nello spogliatoio.

Ferie e malattie non si sottraggono, perché la persona rientra e il suo armadietto resta occupato. E se lavoratori somministrati o il personale di una ditta in appalto si cambiano nel vostro spogliatoio, anche loro occupano un armadietto.

E con i turni?

Dipende dal fatto che si incrocino o no nello spogliatoio. Se i turni si sovrappongono al cambio, anche solo per dieci minuti, chi entra si cambia mentre chi esce ha ancora gli abiti dentro, e ognuno ha bisogno del suo: si sommano tutti i turni. Il punto 1.12.4 parla del «tempo di lavoro» e non dei turni; la nostra lettura è questa: se i turni non si incrociano mai e nessuno lascia indumenti dentro quando va via, potete dimensionare sul turno più numeroso e assegnare ogni armadietto per turno.

Un esempio con tre turni: 30 persone al mattino, 25 al pomeriggio e 15 di notte. Se i cambi turno si sovrappongono, o se la tuta resta nello spogliatoio da un giorno all'altro, servono 70 vani, cioè 11,32 m di parete con armadietti a 6 e a 4 ante. Se i turni non si incrociano e ognuno porta via le sue cose, ne bastano 30, in 4,85 m. Il secondo conto regge finché nessuno lascia niente dentro: il giorno in cui qualcuno lo fa, l'armadietto non è più di una sola persona. Nel dubbio, uno per persona.

Quanti armadietti e quanti metri di parete?

Con le misure reali della gamma: gli armadietti a 2, 4, 6 e 12 ante sono alti 177 cm e profondi 40 cm, larghi 65 cm quelli a 2 e 4 ante e 97 cm quelli a 6 e 12.

Persone che hanno bisogno di un armadietto Cosa ripongono Vani Armadietti Metri di parete
10 Zaino e giacca 10 1 a 6 ante e 1 a 4 1,62 m
25 Zaino e giacca 26 3 a 6 ante e 2 a 4 4,21 m
50 Zaino e giacca 50 7 a 6 ante e 2 a 4 8,09 m
50 Tuta o cappotto intero 50 25 a 2 ante 16,25 m
100 Zaino e giacca 100 16 a 6 ante e 1 a 4 16,17 m
40 con indumenti da lavoro sporchi Abiti civili e da lavoro separati 80 12 a 6 ante e 2 a 4 12,94 m

Gli armadietti a 4 e a 6 ante hanno lo stesso vano, 82 × 28 cm, e ospitano sei persone per metro di parete; mescolandoli si arriva al numero giusto senza sprecare parete. Quello a 2 ante dà un vano a tutta altezza, largo 28 cm, dove una tuta o un cappotto entrano senza piegarli, e consuma il doppio di parete a persona. Cosa entra in ciascuno, in armadietto a 2, 4, 6 o 12 ante: quale scegliere. Se i vostri numeri sono altri, calcolate quanti armadietti servono al vostro personale: il calcolatore vi dà la tipologia, il numero di armadietti e i metri di parete.

Quando servono due vani a persona?

Nei casi del punto 1.12.5: attività insudicianti, polverose, con fumi o vapori di sostanze untuose, o dove si usano sostanze venefiche, corrosive o infettanti. Lì gli armadi per gli indumenti da lavoro vanno separati da quelli per gli indumenti privati. Succede in verniciatura, chimica, gestione rifiuti, macelli e industria alimentare, e il numero di vani raddoppia.

Con 40 operai sono 80 vani da 82 × 28 cm: 12 armadietti a 6 ante e 2 a 4, in 12,94 m di parete. Se in più la tuta va riposta senza piegarla, ogni persona occupa un armadietto a 2 ante completo, un'anta per gli abiti civili e una per quelli da lavoro: 40 armadietti e 26 m. È il doppio della parete per lo stesso organico.

E se in azienda non si cambia nessuno?

Allora lo spogliatoio non serve, ma il punto 1.12.6 aggiunge una cosa che molti non si aspettano: anche in quel caso ciascun lavoratore deve poter disporre di un'attrezzatura per riporre i propri indumenti sotto chiave. In Italia la chiave resta anche senza spogliatoio.

In un ufficio quello che si lascia sono lo zaino, il portatile e il portafoglio, e con le postazioni flessibili tutto ciò che porta con sé chi non ha una scrivania fissa. Il conto cambia così: se ognuno ha il suo armadietto, uno per persona; se si assegnano a giornata, secondo la nostra lettura basta contare chi è in ufficio nel giorno più affollato, purché ognuno dei presenti abbia il suo.

I sedili entrano nello stesso conto

Il punto 1.12.3 vuole spogliatoi muniti di sedili, ma non dice quanti. La norma tedesca lo dice: l'ASR A4.1, al punto 7.4, comma 1, chiede almeno un sedile ogni quattro lavoratori che usano lo spogliatoio nello stesso momento. In Italia non obbliga, ma dà un riferimento. Se le 25 persone della tabella si cambiano insieme, sono sette sedili. Quante panche servono e dove metterle, in panche da spogliatoio: cosa richiede la normativa e quali misure conviene comprare.

Come contare il vostro spogliatoio in cinque minuti

  1. Persone che si cambiano d'abito in azienda, turno per turno, compresi somministrati e personale in appalto che usano il vostro spogliatoio.
  2. I turni si incrociano al cambio, o qualcuno lascia indumenti dentro tra un turno e l'altro? Allora si sommano. Altrimenti conta il turno più numeroso.
  3. Cosa si ripone? Una tuta o un cappotto da non piegare chiede un vano a tutta altezza; zaino e giacca, 82 × 28 cm.
  4. Gli indumenti da lavoro si sporcano o si contaminano? Due vani a persona.
  5. Metri di parete liberi, e un sedile ogni quattro persone che si cambiano insieme.

Con queste cinque risposte, chiedete un preventivo per il vostro spogliatoio. Di norma lo stesso giorno lavorativo vi mandiamo il prezzo con la spedizione fino al vostro CAP, e la fattura è intestata alla vostra azienda. Da 15 unità c'è uno sconto quantità del 5 %, e da 30 del 10 %.

Fonti: Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Allegato IV "Requisiti dei luoghi di lavoro", punto 1.12 "Spogliatoi e armadi per il vestiario" (1.12.3-1.12.6), nel testo vigente su normattiva.it. Riferimento tedesco: ASR A4.1 "Sanitärräume", punto 7.4, comma 1, pubblicata dalla BAuA. Questa guida è orientativa e non è una consulenza legale: prima di un'ispezione o per una domanda precisa, consultate il testo in vigore e il vostro RSPP.

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